CASA KRESPEL

outside view
inside view

La casa Krespel  a modo di mappa nasce dal gioco di un duplice sguardo.

Due viste: quella dal giardino verso la casa e dalla casa al giardino che   diventano  visioni; un  volgere lo sguardo oltre la semplice pre-vedibilitá  progettuale che é in essenza antinómica alla visione stessa. Due sguardi ciechi, quindi visionari.

Nulla é prestabilito, neppure il giardino nella sua graffiante organicitá che evoca la  libera  capacità della natura di insinuarsi ovunque ci siano fenditure.

Incontro  di occhi, di un guardare di sbieco (s-guardo) dove l incontro e incrocio  è casuale.

Le aperture del cubo inizialmente chiuso e fortificato vengono decise  dai passi da krespler scegliendo in sito il modo di  ritagliare  il giardino nella casa trasformata   da cubo a pura decostruzione visiva. Le finestre servono   a incorniciare il giardino  nelle sue molteplici  e variegate sequenze.

Nel nostro caso l’architettura  diventa  la mappatura di un occhio che  socchiuso ritaglia spiragli di luce al suo interno.

Vedere é abitare il giardino.

The Krespel house in the form of a map is born from the game of a double glance.

Two views: that from the garden towards the house and from the house to the garden that become visions; a look beyond the simple design predictability which is in essence antinomic to the vision itself. Two blind eyes, therefore visionaries.

Nothing is pre-established, not even the garden in its biting organicity that evokes the free ability of nature to creep wherever there are cracks.

Meeting of eyes, of a sidelong look where the meeting and crossing is casual.

The openings of the initially closed and fortified cube are decided by the steps of krespler choosing on site the way to cut out the garden in the house transformed from a cube to pure visual deconstruction. The windows serve to frame the garden in its many and varied sequences.

In our case, architecture becomes the mapping of an eye that, when closed, cuts out glimpses of light inside.

Seeing is living in the garden.

Credits

Client: Edizioni Dell’Angelo

Type:Visionary House

Year: 2020

Designers: Cesare Battelli, Fabrizio Odori

copyright © visionary-architecture